Le ultime dai virus respiratori
Influenza e Bpco: come proteggere il paziente
I pazienti con BPCO sono pazienti fragili, spesso anziani e con comorbidità, la cui salute va tutelata con particolare attenzione. La ridotta funzionalità polmonare, infatti, li espone a un rischio più elevato di infezioni respiratorie, sia virali – come l’influenza stagionale – sia batteriche, che possono determinare riacutizzazioni anche gravi e talvolta richiedere il ricovero ospedaliero. Proteggere il paziente con BPCO non significa soltanto intervenire quando compaiono i sintomi più evidenti, ma adottare una strategia di gestione globale e continuativa della malattia.
Forme parainfluenzali: sintomi, cure e come comportarsi
L'influenza si sta diffondendo e in queste ultime settimane abbiamo assistito a un incremento di casi. In questi mesi è possibile che, insieme al virus influenzale, si venga a contatto con forme virali definite parainfluenzali, che si manifestano con sintomi spesso simili, ma con decorso differente. In questi casi è possibile ricorrere all'automedicazione responsabile, grazie a farmaci che riescono ad essere risolutivi. Altra strategia terapeutica è rappresentata dall'aerosolterapia, efficace nel raggiungere le sedi interessate con i farmaci giusti. Questa strategia è particolarmente indicata nei bambini e in quei soggetti che possono avere difficoltà a prendere le terapie per via orale.
LAST MINUTE SOTTO L’ALBERO: LA VACCINAZIONE ANCORA POSSIBILE E EFFICACE ANCHE PER LIMITARE L’IMPATTO DELLA LA VARIANTE K
L’influenza stagionale sta mostrando quest’anno caratteristiche inedite per precocità, diffusione e intensità, con un numero di casi in rapido aumento in tutta Europa. A destare particolare attenzione è la variante K, un ceppo influenzale arrivato prima del previsto e caratterizzato da una maggiore capacità di trasmissione, che sta contribuendo a un’ondata epidemica più consistente rispetto alle stagioni precedenti.
La circolazione della variante K si inserisce in un contesto già complesso, segnato dalla contemporanea presenza di altri virus respiratori e da una popolazione che, negli ultimi anni, ha ridotto l’esposizione naturale ai virus influenzali. Questo rende una parte significativa delle persone più suscettibile all’infezione e alle sue complicanze.
In questo scenario, vaccinarsi anche adesso resta una scelta efficace e fortemente raccomandata, soprattutto per proteggere le persone più fragili e per contenere l’impatto del virus sul sistema sanitario.
Influenza: Regno Unito boom di casi. In Italia curva in salita, importante vaccinarsi
In questi giorni il National Health Service in Gran Bretagna ha lanciato una vera e propria chiamata al vaccino dopo che i casi registrati sono risultati oltre tre volte superiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una crescita più marcata tra i giovani adulti e i bambini in età scolare. In Italia la stagione influenzale sta lentamente prendendo piede, i dati che arrivano oltre confine suggeriscono l’importanza di non farsi trovare impreparati e ricorrere quanto prima alla vaccinazione antinfluenzale, anche in previsione di un abbassamento delle temperature.
Stagione influenzale 2025: dal Giappone una conferma della portata del virus
Ogni inverno porta con sé un test silenzioso: quello della nostra capacità di proteggerci e prenderci cura gli uni degli altri.
I virus respiratori — vecchi conoscenti come l’influenza o nuovi come il virus respiratorio sinciziale o ancora il covid — tornano a ricordarci che la salute è un equilibrio fragile, fatto di prevenzione, responsabilità e attenzione ai più vulnerabili.
Il Giappone, oggi, è un campanello d’allarme, ma anche un esempio di come la preparazione e la consapevolezza possano fare la differenza. Non è solo una notizia sanitaria: è un racconto che ci riguarda tutti, perché la salute pubblica è una storia collettiva. Dietro i numeri, ci sono scelte: quella di vaccinarsi, di proteggere i fragili, di non sottovalutare i segnali. Ogni gesto conta, ogni stagione insegna.
INFLUENZA 2025, IL VIRUS DI STAGIONE TORNERÀ PRESTO A COLPIRE
L'autunno è appena iniziato è già sono stati isolati i primi casi di influenza. L'Italia si prepara così ad affrontare una stagione influenzale particolarmente intensa. Tale previsione si basa sui dati epidemiologici provenienti dall'Australia, che da sempre rappresenta un punto di riferimento per stimare l’andamento dell’influenza nell’emisfero boreale e dove si è appena conclusa una delle stagioni influenzali più difficili degli ultimi anni.
Virusrespiratori.it attiva il supporto online e un monitoraggio dell’andamento stagionale di influenza, covid, RSV e IRA per offrire informazioni aggiornate alla popolazione.
La stagione influenzale in Australia è stata molto pesante: cosa ci aspetta in Italia?
La fine della stagione influenzale in Australia registra dati poco incoraggianti. L'incidenza di casi è stata tra le maggiori negli ultimi anni. Questi dati ci portano a prospettare anche nel nostro paese una stagione piuttosto intensa. Fondamentale sarà pianificare bene le strategie di protezione vaccinale soprattutto per i pazienti a rischio che sappiamo essere quelli più esposti a complicanze severe. Lo scenario sarà influenzato anche dalle condizioni meteorologiche.
VACCINAZIONE INFLUENZALE 2025-2026: PUBBLICATE LE RACCOMANDAZIONI DEL MINISTERO DELLA SALUTE
Il Ministero della Salute ha pubblicato le nuove linee guida per la prossima stagione influenzale. Conferme e nuove attenzioni soprattutto nei confronti delle popolazioni più fragili come bambini e anziani.
Virus West Nile: cosa sappiamo
Il West Nile o Febbre del Nilo occidentale, una malattia dal nome esotico che in passato era effettivamente considerata solo una delle tante malattie tropicali, oggi in Italia non è più solo un fenomeno importato occasionalmente, ma una malattia endemica. Lo confermano i molti casi registrati in diverse zone del Paese, con un cluster di casi autoctoni nella provincia di Latina, nel Lazio, e il decesso di una donna di 82 anni residente a Nerola (Roma) e ricoverata per febbre e stato confusionale all’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi (Latina), che hanno destato particolare attenzione.
Morbillo: cosa ci insegnano i fatti recenti – l’importanza della vaccinazione
In questi mesi stiamo assistendo ad un aumento dei casi di morbillo. La bassa copertura vaccinale mette a rischio non solo i pazienti che lo contraggono, ma anche la comunità per l'alto tasso di diffusione. La vaccinazione rimane lo strumento efficace per prevenire e proteggere la salute della popolazione.