Nonostante in Italia le temperature ancora relativamente elevate stiano contribuendo a rallentare alcune condizioni che favoriscono la diffusione dell’influenza vera e propria, in molti stanno già facendo i conti con raffreddori e malanni respiratori tipici di questo periodo dell’anno. Il fatto che la vera epidemia influenzale sia in ritardo non vuol dire comunque che sia scomparsa. I virus respiratori possono infatti aumentare rapidamente quando si creano condizioni favorevoli alla trasmissione; quindi, non sarebbe sorprendente assistere a un’accelerazione dei contagi nelle prossime settimane. Ecco perché è bene iniziare già a proteggerci vaccinandoci e non aspettare che arrivi il freddo per farlo.
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